Qualche giorno fa nel torrente Artugna è cominciata l’escavazione di circa 60.000 mc.di ghiaia.
Si tratta ,come riportato nella delibera regionale n.612 2009, dei “lavori di ripristino dell’ officiosità idraulica con asporto di materiale litoide (gera) sovralluvionato dall’alveo del torrente Artugna nei comuni di Budoia ed Aviano”.
Nonostante il parere contrario sia del comune di Aviano (delibera n. 61 2008) sia del comune di Budoia (delibera n. 43 2008) i lavori hanno dunque avuto inizio.
Il progetto sarebbe finalizzato a liberare l’ area nel tratto del torrente Artugna situato a cavallo della SP 29 Occidentale Pedemontana, al fine di evitare esondazioni sulle aree attigue, su alcune delle quali sarebbero localizzati edifici civili.
L’ intervento verrà suddiviso in due lotti: il primo lotto dal ponte della SP 29 Pedemontana verso valle( Castello), il successivo a monte del ponte ( Dardago ). Al termine del primo lotto di intervento,a valle,dovrà essere effettuata una verifica dell’alveo. Sulla base della verifica la Provincia deciderà successivamente per l’intervento a monte del ponte SP 29 Pedemontana. Dovranno essere garantiti l’ andamento dei canali (ridisegnandoli con la pala meccanica) e la tutela dell’alvifauna nidificante (sospendendo i lavori nel periodo aprile giugno ).
Dovranno essere tolti tutti i rifiuti di varia natura già presenti sul letto del corso d’acqua o prodotti in fase di cantiere. Questi gli impegni. Potrete trovare documentazione fotografica dei lavori, sempre aggiornata, nel nostro sito www.artugna.it 
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16 Commenti a “Lavori di scavo torrente Artugna”

  • Io sono l’ultimo o quasi ad avere invaso quel terreno per aprire una attività, ma negli anni sessanta certe cose non si comprendevano, ed era abitudine fare così, purtroppo. però ce un però, il comune aveva definito quella zona “Attività produttiva e artigianale” ed io ne ho purtoppo approfittato , non di sicuro a costi Zero.

  • Roberto del mulino di Castello:

    da un addetto ho sentito che hanno chiesto di sghiaiare anche il lato est della zona già sghiaiata, così raggiungeranno l’argine alto a filo dell’allevamento di bufale. Considerate che sale fino alla strada Pedemontana…..
    Chiedete qualcosa in cambio della ulteriore ghiaia non accordata inizialmente, sicuramente in fase di lavoro l’impresa può offrire la creazione di un percorso pedonale-ciclabile e anche per i numerosi cavalli ormai presenti tra Dardago e Castello, con qualche panchina o area di sosta lungo il torrente tutto diventa più bello…. Organizzatevi…

  • Giovanni F:

    Da 30 anni sposato con una Dardaghese, ho imparato ad apprezzare il vostro territorio, con tutte le bellezze che quella splendida vallata offre. Quei lavori sull’Artugna sono un insulto all’ambiente, al paesaggio e anche alla sicurezza delle popolazioni. Oramai è risaputo che trasformare i torrenti in canali serve solo a spostare i rischi d’alluvione un po’ più a valle, redendoli più gravi e nefasti. Da molti anni si è capito che l’unica manutenzione utile ai fiumi e torrenti è conservare alveo e rive nelle condizioni più nturali possibili, tanto “l’acqua prima o poi si riprende quello che le appartiene”. In Piemonte dove abito, la Regione ha previsto i cosidetti “Contratti di Fiume”, forma di impegno che accomuna tutte le amministrazioni locali e i vari portatori d’interesse di una vallata. Chiedetelo con forza alla vostra Regione!

  • Claudia:

    ma…perchè si chiede ancora il parere dei comuni???… Aviano e Budoia contrari…ma i lavori si fanno…mah…

  • giovanni:

    Peccato avere una certa età, altrimenti si potevano fare delle gran partite di calcio tra Caste
    llo e Dardago su questa bellissima “spianata” che è diventata l’Artugna. Peccato però che l’Artugna non sia un campo da calcio, ma un torrente, che dovrebbe preservare le caratteristiche che lo rendono tale e non trasformarsi in una distesa piatta.
    Va a finì che veramente “no se ciata pì un sas in te l’Artugna”.

  • carla:

    bello devessere per quelli che si collegano dall’estero vedere queste cose, si certo così diminuiamo il traffico e lo smog, chi ci viene più a dardago? è come prendersi un calcio nello stomaco

  • carla:

    che commenti dovremmo mettere su questo blog
    bravi per la piazza e per l’artugna?
    e per i lavori che stanno facendo?.
    quasi quasi prendo la residenza lì così almeno non pago l’ici, visto che non cercano di salvaguardare l’ambiente

  • elisa:

    Desidero congratularmi con il giovane Alberto Greco, che con il suo precoce impegno per le cose comunali fa onore a tutti quei giovani che iniziano presto ad interessarsi alla cosa pubblica, animati dall’intento di migliorare e preservare l’ambiente, al di là degli interessi e delle speculazioni.
    Forza Alberto e avanti tutta, si smette di sognare solo quando si inizia a non credere più ai propri sogni!

  • clelia:

    Speron in una gran montana, che la ne torne a rifà vede la nostra vecia Artugna!
    Bella la frase! La natura a volte sistema le cose e modifica i pasticci degli fatti dagli uomini. Speron in bin!!!!!

  • Roberto mulino:

    dalla foto nr. 16 in poi si vede il muro in pietra prima di essere disboscato e ripulito (alto oltre 2 mt. e lungo 30-40 mt.)

  • Roberto mulino:

    …ho sabbiato con la quarzite il ponte di pietra costruito nel 1922 di fronte al Mulino Colauzzi del 1445, tra Castello e le Fornaci. A febbraio ho pulito il muro in pietra che risale l´argine Ovest, ma l´Artugna sghiaiato è come un autostrada a 8 corsie senza l´asfalto :(
    Spero ci sia qualche iniziativa per renderlo un percorso per il tempo libero o un area dove praticare dello sport, sempre che sia compatibile. Chiedete all´impresa che ne ha tratto vantaggio di partecipare alla spesa perchè in fase di lavoro il costo è minimo…, abbiamo anche la condotta della roggia di Aviano che attraversa l´Artugna, chiedete ai cittadini se hanno qualche idea. Un proverbio dice : “dall´abbondanza dei consiglieri c`è la riuscita”.
    Ho sentito da un addetto che hanno già in programma l´idea di sghiaiare anche un tratto di 2 km a Sud dello stesso ponte, cioè in direzione Vigonovo. Potete farli cooperare in qualcosa di utile e positivo ? Roberto mulino

  • Lina:

    Totalmente d’accordo con Carla e Clelia. Io, che sono venuta a conoscere il paese nativo del mio Papa tardi avevo sempre sentito parlare dell’albero, della fontana d’una volta, e dell’Artugna. Cosà si guadagna a rovinare un tale Paese ??

  • Greco Alberto:

    Oggi, 27 febbraio 2010 sono andato sull’ artugna e non ho trovato il classico paesaggio:una piana scavata di quasi un metro e non ho visto gli enormi massi, ma pulviscolo.
    Dal consiglio comunale di cui ero presente che riguardava la questione si era trasformata in dibattito economico.
    Questo è un danno all’ambiente e all’ecosistema della nostra comunità, che va protetta da eventi come questi.

  • L’Artugna è sempre stata un punto di riferimento per tutti e per tutte le età. Come non ricordare i giochi sul torrente, le corse sulle rive tra i sassi, le passeggiate su un territorio sempre mutevole e vario a seconda delle stagioni? Certo del tutto diverso da quella “tavola da bilardo” in cui si sta trasformando adesso.
    Speron in una gran montana, che la ne torne a rifà vede la nostra vecia Artugna!

  • carla:

    chi è lontano da Dardago e sente la nostalgia del proprio paese si collegava a l’artugna per vedere le nostre montagne, le nostre case, ora vedere la piazza che sarà rinnovata, ma poi mi chiedo perchè, e anche vedere l’artugna in quello stato, fa venire un magone.
    che tristezza vedere che anche Dardago non è più un’isola felice.
    I nostri amministratori sono quelli che ci sono dappertutto, in tutta
    Italia.

  • Clelia:

    Fa tristezza vedere l’Artugna in quello stato. Per tutti noi, lontani o vicini quel torrente significa «case». Fatte da mani capaci,dove solo il risultato era importante, non il tempo, non la fatica. Case fatte e anche case future. Significa giochi. Andare a sassetti, raccogliere garofolini,mangiare pagugne e brombolite. Ma sopratutto cosa sarà il futuro? Cosa farà l’acqua che nei tempi aveva creato un suo percorso? Ma!!!!! Clelia

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