
L' oratorio di S. Tomè (Tommaso) sorge su un piccolo terrazzo sulla riva sinistra del Cunath (nome del percorso iniziale dell'Artugna) la zona è un sito archeologico, che negli anni '60,

con scavi iniziati da alcuni appassionati, ha restituito interessanti reperti preistorici: strumenti in selce (punte di frecce), manufatti in quarzo, asce in pietra, frammenti di ossidiana ed una tavoletta in ceramica con scritte dai caratteri di dubbia interpretazione; ci sono anche resti di epoche posteriori: romane e medioevali ciò dimostra che il luogo fu per lungo tempo abitato. La chiesetta, con un' aula rettangolare completata da un'abside semicircolare, come la vediamo ora risalirebbe al XIII° secolo, si può ipotizzare che questo oratorio sorga sulle fondamenta di un tempietto pagano, comunque sia è una delle più vetuste chiese della pedemontana.